La facciata, commissionata dall'Arcivescovo Stella al leccese Mauro Manieri nel 1713, si presenta particolarmente sobria, riprendendo il classicismo barocco tipico di diverse chiese pugliesi del periodo. L'ordine inferiore, scandito da quattro lesene doriche, presenta il portale sovrastato dallo stemma dell'arcivescovo committente e da nicchie laterali con i Santi Pietro e Marco. Il fregio dorico centrale con triglifi cesura la facciata. L'ordine superiore, scandito da lesene ioniche, presenta il finestrone centrale inquadrato da un timpano spezzato su cui si adagiano due angeli è coronato dalla statua di San Cataldo. Le nicchie laterali custodiscono le statue di San Rocco e Sant'Irene.