Sulle testate del transetto si aprono due cappelle fatte costruire dall'Arcivescovo Caracciolo: quella a sinistra dedicata al Santissimo Sacramento e quella destra dedicata a San Cataldo. La prima è chiusa da una cancellata con i simboli del Monte di Pietà (M.P.) e del Santissimo Sacramento. L'interno presenta un altare in marmo dal profilo curvo fatto realizzare dall'arcivescovo Mastrilli nel 1775 e arricchito da sculture del celebre artista Giuseppe Sanmartino. Le tele che decorano la cappella furono commissionate dall'Arcivescovo Capecelatro al pittore veneto Giovanni Molinari nel 1657; l'Ultima Cena collocato sopra l'altare, la Moltiplicazione dei pani e dei pesci sulla parete sinistra, Mosè che fa scaturire l'acqua dalle rocce su quella destra.